Percorso temporale del rimborso

Il primo passo, quello fondamentale è stato completato. Ora che hai acquisito le informazioni necessarie relative ai tuoi diritti non rimane che procedere con i passi successivi, che sono qui di seguito schematizzati in base alle fasi principali della procedura.

In ogni momento, l’associazione rimarrà al tuo fianco per suggerirti le opzioni migliori in base al tuo caso specifico.

Quali sono i passi successivi?

Tempistiche, problematiche, calcoli, normative... ? Come costruire un quadro chiaro della problematica? 

La documentazione

Reperire il "Contratto di prestito" ed il "Conteggio di estinzione anticipata".
 Questi due documenti sono fondamentali per la verifica di base. Potrebbero poi essere utili: il piano di ammortamento, buste paga relative alle prime rate pagate e buste paga relative alle ultime rate pagate ed eventuali altre comunicazioni relative al prestito.
Reperire la documentazione è la parte più noiosa ed ingrata, infatti capita a molti di non trovare più documenti vecchi di dieci o più anni, tra l'altro relativi a finanziamenti non più in corso, dato che sono stati estinti anticipatamente. Nel caso tu non riesca a trovare contratto e conteggio estintivo puoi semplicemente richiederli al tuo datore di lavoro che ha l'obbligo di conservazione di 10 anni. Un altro semplice modo per reperirli è delegare la nostra associazione a farne richiesta alla banca/finanziaria.

Delega ADICONFI alla richiesta della documentazione

Data iniziale e finale

   Valutare con attenzione le date di accensione ed estinzione del prestito.
Se queste date corrispondono al periodo interessato dalla nuova normativa a favore del consumatore allora è possibile procedere con la valutazione economica del rimborso da richiedere.
Verifica subito se le date rientrano nei parametri della normativa

Vincoli contrattuali

 Valutare i vincoli contrattuali indicanti commissioni ed assicurazioni applicate al finanziamento e soprattutto la modalità di gestione del finanziamento.
Questa è la parte più complessa e che richiede conoscenze più specifiche in ambito finanziario e legale. Tramite queste analisi sarà possibile determinare l'importo da richiedere a rimborso. Determinare gli importi e la loro correlazione con gli articoli contrattuali è fondamentale per il buon risultato della pratica. Per questo tipo di verifica ADICONFI non ti addebiterà nessun costo, ma è necessario avere il contratto ed il conteggio estintivo. Verifica vincoli contrattuali

La richiesta

 Presentazione della richiesta di rimborso alla banca/finanziaria. Perché è preferibile presentare la richiesta di rimborso solo dopo aver chiarito gli elementi precedenti? Il motivo è abbastanza semplice: una richiesta generica, fatta "alla cieca", si risolverà automaticamente in un rimborso minimo o nullo.
Nota bene: la richiesta deve essere inviata tramite raccomandata A.R. oppure FAX oppure tramite PEC, motivandola e quantificandola.
Inizia subito con l'assistenza di ADICONFI 

La risposta

 La risposta non è immediata. Purtroppo in questa fase cominciano i periodi di attesa, per cui sarà necessario avere pazienza ed attendere la risposta dalla banca/finanziaria ed eventualmente sollecitare.
Quindi continuare ad attendere la risposta, che spesso contiene il mancato accoglimento in toto od in parte, per cui diventa necessario procedere ad un ricorso. 

Il ricorso

 Presentazione del ricorso agli organi di tutela del consumatore (solitamente indicati nel contratto).
Il ricorso deve essere presentato tramite raccomandata A.R. oppure tramite FAX oppure tramite PEC agli uffici competenti, i quali, già oberati da migliaia di pratiche risponderanno il prima possibile.
Arrivati a questo punto sarà necessario attendere, poi attendere, ed infine attendere.

Il responso

 

Al ricevimento della decisione dell'organo competente preposto alla valutazione della procedura, si dovrà attendere che la banca/finanziaria eroghi il rimborso.
Solitamente viene inviato un assegno circolare non trasferibile e riscuotibile versandolo sul proprio conto corrente bancario. Sappiamo che non sempre è possibile avere a disposizione un conto, di conseguenza è necessario concordare per tempo con gli impiegati della filiale in cui si desidera cambiare l'assegno in contanti. Anche in questo caso ADICONFI può darti supporto sulle procedure e sui limiti che i vari istituti di credito impongono sul cambio degli assegni.

 

Come avete constatato, sono diverse fasi, la cui durata potrebbe tranquillamente superare i 12 mesi. Ma il primo passo è quello più importante: conoscere il proprio diritto!

In ogni momento puoi richiedere assistenza gratuita, telefonicamente al numero 0543 1995737 nei seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00, mentre il venerdì dalle 9:00 alle 13:00, oppure facendone richiesta tramite il modulo qui sotto.





Hai a disposizione il documento di contratto ed il documento del conteggio estintivo?
Quante volte hai rinnovato/rinegoziato la tua cessione del quinto o il tuo prestito delega?

 

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